San Benedetto del Tronto (Marche)

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Un’insolita visione dei san Benedetto del Tronto, la riviera delle palme. Eccome come in un sabato mattina di gennaio appariva nei dintorni del porto, vuota, fredda, grigia, eppure io l’ho trovata così poetica, questa piccola città che ha un’anima votata all’estate e al turismo eppure così fragile cullata dal vento e dal mare. mod

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La casa dei fantasmi

Ho un ricordo ben preciso della casa dei fantasmi, una vecchia catapecchia abbandonata a qualche chilometro da casa mia. Ogni giorno ci passavo vicino con lo scuolabus e per noi piccoli era la casa dei fantasmi perchè le imposte a volte erano aperte a volte chiuse. Nessuno ci aveva spiegato che essendo abbandonata e le finestre mancanti di vetro il vento spostava le imposte. Comunque ogni volta che ci passo un brivido lo sento ancora.

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Resilienza deriva dal latino resalio iterativo di salio (il caratteristica degli iterativi è quello di rendere più intenso, coinvolgente il termine al quel si riferiscono).

Come incipit del mio primo post non è male ma è venuto il momento di spiegarci meglio. Salio in latino significa saltare, rimbalzare, per estensione anche danzare, va da sè che resalio significa ancora di saltare, rimbalzare, ecc. Resilienza è stato coniato in metallurgia ed è la proprietà che hanno i metalli di resistere alla rottura in particolari condizionamenti fisici. Da quì in tanti ambiti ne hanno fatto proprio, su wikipedia se ne contano 8. Quello che più ci può interessare è nel contesto psicologico: è la capacità che ha l’uomo di affrontare le avversità e di superarle, non si ferma al semplice resistere ma va oltre.

Questo blog è fa parte del mio progetto di resilienza.

 

Bacini Cristyzen