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Mi piace mangiare, mi piace cucinare per soddisfare la mia gola e il mio senso creativo. Però inauguro questa carrellata di sperimentazioni culinarie con un piatto tipico della mia terra e povero, molto povero. Gli ingredienti sono pochi e semplici. A casa la facciamo tutto l’anno perchè conserviamo le fave in congelatore dopo averle messe in sacchetti sotto-vuoto. La ricetta che trovate su questo blog è di mia mamma, l’ho fotografata e ripresa mentre cucinava. Ringrazio i promotori del blog per averla pubblicata.

Vostra Cristyzen

PS. sul mio profilo instagram @cristyzen  pubblico quasi giornalmente i piatti che cucino, mangio, preparo, brucio, ecc

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Testa-piedi a Julianne Moore

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Testa-piedi a Julianne Moore

A sinistra potete vedere la bellissima Julianne Moore fotografata da Inez van Lamsweerde e Vinoodh Matadin, per un servizio fotografico per il T Magazine, trimestrale di approfondimento del The New York Times. A destra sulla passerella del festival del cinema di Cannes il 16 maggio.
Questo modesto fotomontaggio deve ricordarci che siamo tutti umani, con la ciccia in più, le dite nel naso, scarpe piccole e sbagliate!

Vostra CristyZen

#artoftheday nr.1: Ave Maria di Maurizio Cattelan

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Ave Maria di Maurizio Cattelan

Questa istallazione si trova alla Tate Modern di Londra. Dal vivo è molto impressionante perchè le braccia sono enormi e appese molto in alto creando quasi un senso di vertigine. A questa opera è legato il più curioso episodio che mi sia successo dentro alla Tate, io stavo lì sotto a guardarle e passano alcune signore che scappano inorridite dalla sala. Così mi sono fermata a vedere, per qualche minuto, le reazioni delle persone di fronte a quest’opera. Generalmente scappavano, neanche si fermavano a leggere la targhetta con titolo e autore, un’opera che incuteva quasi paura.

NARS Orgasm

Ieri, 15 maggio Sephora Italia, una delle più grandi catene di profumerie con punti vendita in tutto il mondo, ha messo in vendita sia nello store online che in alcuni, selezionati, shop il brand Nars. E quindi, finalmente, anche in Italia è acquistabile il loro più famoso prodotto: il blush Orgasm. Quello che io considero uno dei più geniali e redditizi “prodotto-marketing” nel campo del make up. Geniale, perchè i responsabili marketing della Nars (società americana, ma fondata da un make up artist francese, facente parte attualmente del gruppo giapponese Shiseido) hanno saputo trasformare un prodotto ordinario di un beauty case, che non promette miracoli come un fondotinta o un mascara, nè ha l’allure potente del rossetto, in un prodotto sognato, ambito, cercato e tutto per quel nome: orgasm!

Blush - Orgasm -  by NARS

Redditizio perchè lanciato sul mercato nel 2005 è diventato il prodotto più venduto a marchio NARS. Inoltre è stato eletto per tre volte consecutive, nel 2006, nel 2007 e nel 2008 come prodotto dell’anno dalla catena Sephora e dando vita ad una linea completa di prodotti giocata sulla stessa tonalità e prendendone lo stesso nome. E’ diventato nel tempo il prodotto “iconic NARS“.

orgasm - NARS Cosmetics

Smontiamo tutti i meccanismi di questo prodotto. La Nars è stata fondata nel 1995 e sul mercato dei cosmetici è piazzata nella fascia medio-alta di prezzo. Non è un brand per professionisti make up artist come MAC è MUFE e non possiede store monomarca. Il packaging è minimalista, confezioni nere, eleganti, niente loghi grafici solo il nome ben evidente anche se con un carattere molto discreto. I prodotti di questa casa cosmetica coprono tutto il range del make up: fondotinta, smalti, ombretti, mascara, blush. Oltre che ad una collezione di pennelli e skin care. Inizialmente il brand si distingueva per i “multi-Use color“, prodotti che potevano essere usati sia per le labbra che il viso. Oggi invece il marchio è sicuramente associato al suo blush più famoso, diventando nel tempo quasi il logo stesso del marchio. La Nars conta circa 29 blush che coprono tutte le sfumature possibili ed hanno anche nome molto più provocanti tipo “deep throat”, ma orgasm è diventato il top. Perchè? Prima delle operazioni di marketing viene il prodotto stesso. Il blush è un di un colore rosato ma ha sfumature pesca, in questo modo dona a tutte, dalle più pallide a quelle più scure, sia alle carnagioni con sottotono freddo che caldo (sotto metto il link per gli alieni del make up di cosa sto parlando). Il colore è forse tra i più banali ed è questo uno dei suoi punti di forz,a proprio perchè così usuale è più accessibile e portabile è come il tubino nero, alla fine sta bene indosso a tutte. E poi c’è il nome. Il prodotto è stato lanciato nel 2005, un anno dopo la fine della serie tv “Sex and the city” che ha “sdoganato” il sesso delle e “per” le donne. Orgasm, forse il più cercato, desiderato e ambito è proprio lui, il famigerato orgasmo, quello che è diventato un diritto avere e non un tabù da cercare. Le campagne pubblicitarie sono state sempre molto eleganti e mai provocanti e questo non ha fatto altro che aumentarne il fascino a questo prodotto. In vendita negli store Sephora internazionali ad un prezzo non proprio popolare, € 30,00, ha dato vita ad una vera e propria caccia al clone, nonostante l’originale rimane il più ambito. Scommettiamo che diventerà il top seller del 2013?

Rewiew tecnica: http://www.temptalia.com/nars-orgasm-blush-review-photos-swatches

Sottotono della pelle: https://www.youtube.com/watch?v=jd_Qgcue3lU

Dupes (prodotti quasi simili): http://www.temptalia.com/makeup-dupe-list

Resilienza deriva dal latino resalio iterativo di salio (il caratteristica degli iterativi è quello di rendere più intenso, coinvolgente il termine al quel si riferiscono).

Come incipit del mio primo post non è male ma è venuto il momento di spiegarci meglio. Salio in latino significa saltare, rimbalzare, per estensione anche danzare, va da sè che resalio significa ancora di saltare, rimbalzare, ecc. Resilienza è stato coniato in metallurgia ed è la proprietà che hanno i metalli di resistere alla rottura in particolari condizionamenti fisici. Da quì in tanti ambiti ne hanno fatto proprio, su wikipedia se ne contano 8. Quello che più ci può interessare è nel contesto psicologico: è la capacità che ha l’uomo di affrontare le avversità e di superarle, non si ferma al semplice resistere ma va oltre.

Questo blog è fa parte del mio progetto di resilienza.

 

Bacini Cristyzen